Pelle che brucia, che tira, che si arrossa…pruriti, bollicine, disagi cutanei. Ora la soluzione è pratica ed efficace e basta davvero poco per ottenere un beneficio. A prova di pelle!

Succede a tutti, e a tutte le età. Improvvisamente la pelle pizzica, si arrossa, tira e magari si desquama, perdendo elasticità e tono. Le cause? Possono essere molte e tutte diverse. Spiega la dottoressa Magda Belmontesi, dermatologa. “La pelle, a ogni età, è soggetta a disturbi differenti. In dermatologia è molto facile riscontrare soggetti la cui cute è facilmente soggetta a stati irritativi che vanno dalle dermatite da contatto (orecchini, anelli di metallo non idonei), alla secchezza cutanea originata da problemi ormonali, a patologie vere e proprie che possono aggredire per esempio la sfera genitale con vere e proprie vulvovaginiti o infezioni batteriche sia acute che severe.” BAMBINI, NEONATI E…ADULTI “Nel bambino – continua Belmontesi – si assiste spesso a problematiche a livello cutaneo.

Tipica è la dermatite da pannolino che provoca non pochi disagi al piccolo, con sederino arrossato, pruriti, vere e proprie lesioni cutanee nei casi più gravi.”E non parliamo poi della sudamina che aggredisce anche gli adulti e si presenta sovente in estate o non appena il tempo si fa più caldo e umido. “Il neonato poi – aggiunge la dermatologa – può presentare anche problematiche di secchezza cutanea e vere e proprie orticarie causate da cambi di alimentazione, disturbi gastroenterici, intolleranze alimentari o vere allergie.” Anche noi adulti abbiamo la nostra parte di guai a livello di …pelle. Dalle infezioni ginecologiche – vulviti, secchezza vaginale, infezioni vere e proprie – a quelle urologiche come le balanopostiti batteriche o micotiche, senza contare anche i normali esiti di operazioni estetiche o trattamenti dermatologici. Spiega Magda Belmontesi:“ Dopo peeling particolarmente irritanti, o terapie topiche di una certa importanza – la laserterapia ambulatoriale per esempio - o trattamenti specifici anti-invecchiamento possono verificarsi reazioni cutanee che vanno dal gonfiore all’ematoma. Anche l’esposizione al sole senza particolari protezioni e alcune condizioni atmosferiche come il vento e il freddo estremo possono acuire problemi e patologie della cute, provocandone un’irritazione e altri fenomeni di intolleranza. In tutti questi casi l’intervento con creme a base di sostanze cortisoniche può generare - soprattutto se protratto nel tempo – una reazione cutanea di assottigliamento e secchezza destinato ad aggravare il disagio. Sorge allora l’esigenza di poter contare su un rimedio topico che possa dare risultati ottimali in poco tempo e in modo sicuro senza conseguenze di sorta.” I prodotti di questo tipo usano sostanze ad alto valore idratante e umettante. Molto usato, per esempio è l’Acido Jaluronico e vari principi attivi dalle spiccate proprietà anti-irritative.” Qualche esempio? L’Acido Alfa Lipoico, la Mimosa Tenuiflora, la vitamina E, la vitamina F, l’Allantoina, Pantenolo. Tutte soluzioni, insomma, che la moderna cosmesi di ricerca vanta ormai in prodotti a uso topico, appunto, non steroidei dalle spiccate proprietà anti-infiammatorie, normalizzanti, idratanti e lenitive. Una risposta sicura e completa a problematiche cutanee di diversa origine, perfetti per lenire sensazioni fastidiose e vere e proprie patologie senza costituire un problema per l’organismo. (vedi FIDREN crema della RPF)

 

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