Anestin liquido®

Descrizione del prodotto
Detergente delicato a pH fisiologico per le mucose anogenitali; leniprotettivo. Privo di saponi, agisce per affinità lipidica. Formulato con oli vegetali, fitoestratti e principi ad azione antiprurito.
L’Anestin Liquido è specifico per la detersione anogenitale maschile e femminile; la sua tollerabilità lo rende elettivo per un uso efficace e continuo. Per la presenza di particolari sostanze ad azione antimicrobica e veicolante, la detersione con l’Anestin Liquido non è ostacolata da essudati e da residui necrotici o di farmaci topici; ciò lo rende elettivo anche nel post-operatorio.

Indicazioni

L’originale formulazione rende l’Anestin Liquido specifico:

- in Proctologia nella detersione in caso di affezioni emorroidali, nell’insorgenza di fistole e di ragadi.

- in Ostetricia nell’igiene della donna nel dopoparto.

- in Ginecologia nell’igiene intima in menopausa.

 

 

 


 

L'approfondimento

L’importanza della detersione per affinità lipidica

Il latte detergente è un’emulsione di oli essenziali in acqua che promuove la detersione per affinità o sostituzione senza l’intervento di tensioattivi, risparmiando a cute e mucose l’azione delipidizzante di tali tensioattivi. Infatti le sostanze grasse contenute nel latte detergente rimuovono il film lipidico cutaneo e gli altri grassi presenti, anche esogeni, sostituendosi ad essi e legandosi alla cute del corneo.

In caso di cute e mucose irritate da qualunque evento, sia iatrogeno che per altra causa, ma anche quando il film idrolipidico di protezione è scarso o assente, l’uso della detersione tradizionale a base di tensioattivi trova, per la loro capacità intrinseca di diminuire le forze di coesione (anche tra cheratinocita e lipidi intracellulari), un’evidente limitazione d’impiego. La loro azione si tradurrebbe in irritazione e scompaginamento degli strati cheratinici.

In questi casi la detersione tradizionale va sostituita con il latte detergente a risciacquo, che permette di allontanare da cute e mucose residui chimici indesiderati.

 


 

Il prurito anale

Manifestazione clinica comune a numerosi quadri patologici, il prurito anale è espressione di malattia locale o sistemica, sia acuta che cronica.

Il prurito anale acuto è generalmente sostenuto da una dermatite; la cute appare rossa ed edematosa, secca o umida e può essere interessata una parte o l’intera regione perianale, compresi scroto o vagina.

Il prurito anale cronico, normalmente, evolve da una lesione cutanea più piccola; può essere localizzato o diffuso e presenta diversi gradi di severità.

La zona anale va considerata come una piega cutanea con abbondante sudorazione, soggetta a sfregamento e scarsa areazione. Tale ambiente, in presenza di malattie anorettali, predispone ad infezioni micotiche. Qualsiasi malattia dell’ano che provochi umidità nella reazione anale può determinare prurito. E’ opportuno non grattare l’area che prude per non provocare lesioni e pulire accuratamente l’ano dopo la defecazione con acqua tiepida e sostanze emollienti e lenitive evitando saponi, topici sensibilizzanti e lo sfregamento eccessivo dell’area con carta da toeletta o altro strumento per la pulizia.


 


 

La Ragade anale

E’ una ulcerazione che si presenta come una ferita localizzata tra l’interno e l’esterno del canale anale; può causare dolore, sanguinamento, prurito e bruciore specialmente in occasione della defecazione.

Il problema principale di chi ne soffre è il dolore, spesso molto forte ed in alcuni casi quasi insopportabile; nessun altra patologia anale genera tale dolore con simile regolarità di comparsa. Questa patologia, se trascurata, può creare complicanze e dar luogo anche ad infezioni.

Tra le cause vi è l’errata alimentazione mentre la stipsi cronica o la diarrea sono i fattori predisponenti. Diversi studi hanno dimostrato che l’applicazione di prodotti topici ad azione idratante, antipruriginosa e cicatrizzante è in grado di migliorarne la cicatrizzazione con conseguente sollievo. Un ruolo importante, per la soluzione della patologia, è svolto dall’igiene quotidiana oltre che da un’alimentazione specifica ed equilibrata. L’igiene anogenitale appropriata è indispensabile sia nella prevenzione che nel trattamento delle patologie anali; un’igiene inadeguata può causare irritazioni e bruciore.

La zona anale necessita di prodotti specifici per la detersione soprattutto in presenza di emorroidi e ragadi. La linea Anestin® è nata quale linea specifica di prodotti dermofunzionali a bassa irritabilità sia per la detersione delicata senza schiuma che per il trattamento topico non sensibilizzante per cute e mucose.

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